ACCESSORI DI PROTEZIONE

PROTEZIONE ANTICADUTA

La vigente legislazione, sia europea, sia nazionale, sancisce l’obbligo di adottare misure anticaduta per ogni lavoratore che operi in quota (attività svolta in ambiente dove, in assenza di precauzione, il lavoratore può cadere procurandosi lesioni gravi o la morte).

I sistemi anticaduta sono sostanzialmente costituiti dai seguenti componenti:
• imbracatura per il corpo
• dispositivi di collegamento intermedi
• connettore per l’ancoraggio

In assenza di un solo componente sopra elencato, il sistema anticaduta è inefficace.

Tali sistemi possono essere utilizzati soltanto se nelle immediate vicinanze dell’area di lavoro sia presente un punto di ancoraggio fisso, solido ed affidabile.

Le principali norme europee che regolano la materia dei sistemi anticaduta sono le seguenti:

EN 12841/C Sistemi di accesso con fune: dispositivi di regolazione delle fune
EN 341 – Dispositivi di discesa
EN 353-1 – Dispositivi di tipo guidato su linea di ancoraggio rigida
EN 353-2 – Dispositivi di tipo guidato su linea di ancoraggio flessibile
EN 354 – Cordini
EN 355 – Assorbitori di energia
EN 358 – Sistemi di posizionamento
EN 360 – Dispositivi retrattili
EN 361 – Imbracature anticaduta
EN 362 – Connettori
EN 795 (B) – Dispositivi di ancoraggio – Classe B
EN 813 – Cinture con cosciali
EN363 – Sistemi individuali per la protezione contro le cadute

I lavori in quota sono classificati dalla vigente normativa europea secondo il seguente schema:

a. Trattenuta: attrezzature utilizzate per evitare che il lavoratore si possa avvicinare ad una posizione dalla quale potrebbe cadere.

b. Posizionamento (*): attrezzature che mantengono in posizione stabile e con le mani libere l’operatore nella fase di lavoro

c. Arresto caduta: attrezzature utilizzate per evitare che il lavoratore colpisca il suolo in caso di caduta

d. Lavoro in sospensione (*): dispositivi utilizzati per calare e sostenere il lavoratore, consentendo di mantenere le mani libere

e. Salvataggio: dispositivi che consentono il salvataggio e la evacuazione di un lavoratore infortunato in quota

I dispositivi anticaduta hanno un ciclo di vita utile in funzione della tipologia principale dei materiali di cui sono costituiti:

• Fibre tessili (imbracature; cordini; retrattili a nastro tessile): 10 anni
• Metalli (retrattili a cavo di acciaio, moschettoni): non viene indicato alcun ciclo di vita, ma su tutti i componenti dove non è possibile effettuare un intervento manutentivo, è suggerito di considerare una scadenza di 10 anni.

In ogni caso occorre effettuare una ispezione annuale da parte di personale esperto e sostituire tutti i componenti che evidenzino un deterioramento precoce.

 

MONGLOVES (Gruppo ROSVER) offre ai propri Clienti una selezione di dispositivi anticaduta che è in grado di coprire la maggioranza delle comuni applicazioni.

 

 


Nota (*): le attrezzature di posizionamento e di lavoro in sospensione non garantiscono l’arresto in caso di caduta; in questo caso occorre utilizzare un sistema di arresto caduta ausiliario.